OCCHI INVISIBILI: the time diary di Elisabeltta Gallus

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OCCHI INVISIBILI: the time diary 
di Elisabeltta Gallus

Cari lettori, eccoci in procinto di scoprire un altro bellissimo libro e la sua autrice in questo nuovo post.
Vi presento OCCHI INVISIBILI: the time diary, scritto e pubblicato da Elisabeltta Gallus nel 2020.
Cosa rende speciale un romanzo? La storia certo, i personaggi, l'ambientazione, ma secondo me ciĆ² che fa di una storia, una buona storia sono le emozioni. 
Quando il lettore riesce a conoscere meglio se stesso attraverso la lettura, allora ha trovato un buon libro.
Se siete del mio stesso parere fatevi catturare da OCCHI INVISIBILI: the time diary, non ve ne pentirete.



Trama del libro

8 agosto 2018, la clessidra si ĆØ ribaltata per l'ultima volta. Il tempo incomincia a scorrere velocemente per Betta, saranno solo due le parole -SCLEROSI MULTIPLA- capaci di ribaltare il suo mondo ed a imporle prepotentemente le difficoltĆ  di una vita nuova che percorre solo salite ripide, con il peso di una malattia subdola capace di consumarla giorno per giorno. Inizia cosƬ il viaggio nel tempo di una giovane donna, attraverso le pagine di un diario che decide di scrivere per non dimenticare e per ritrovare se stessa. Un cammino di racconti del suo passato e del suo presente tra il reale e il surreale, fino a sfiorare il futuro di un destino inaspettato.

Biografia dell'autrice

Nasce a Genova nel 1982. Nel 2002 si trasferisce a Cagliari e nel 2009 in Lombardia dove lavorerĆ  come insegnante per corsi di formazione Regionali. Nel 2020 pubblica OCCHI INVISIBILI the time diary. Attualmente studia Lettere Moderne all'UniversitĆ  Statale di Milano ed ĆØ impegnata nella stesura di un libro Urban Fantasy.

Intervista all'autrice

1. Come hai avuto l’idea di scrivere OCCHI INVISIBILI, the time diary?  

Nel 2018 ho ricevuto la triste notizia di essere affetta da sclerosi multipla,  ed ĆØ stata una bella botta in testa alla quale ho cercato immediatamente di reagire. Ho temuto di perdere l’equilibrio e che il destino al quale sono legata mi avrebbe schiacciato trasformandomi in niente. Per controllare l’andamento della malattia, una cosa che ci dicono di fare ĆØ annotare i cambiamenti su una rubrica, la mia si ĆØ trasformata in un diario di pensieri e paure. A quel punto ho capito cosa avrei dovuto fare, e ho iniziato a scrivere quello che mi faceva stare bene. Pensavo spesso alle persone che vivono in condizioni molto simili alla mia, e anche al mio bisogno di lasciare qualcosa alle mie bambine che parlasse di me e di come affronto la malattia, di renderle orgogliose del nostro percorso e di non dimenticare chi sono stata  quando potrĆ  arrivare il giorno che sarĆ² consumata dalla malattia. Ho avuto la necessitĆ   di cercare me stessa nel passato e di crearmi un futuro per non perdermi totalmente nel presente. Nasce cosƬ  OCCHI INVISIBILI, the time diary. 

2. Quante difficoltĆ   hai superato durante la stesura del libro?

Ne ho dovute superare tante, prima fra tutte quella di scoprire cosa ho dentro. Il viaggio che ho affrontato tra i miei ricordi ĆØ stato un susseguirsi di lacrime per quelle ferite ancora aperte che ho cercato di ignorare per tanto tempo, ma anche la carica che trasforma la rabbia in forza. Questa ĆØ  stata la parte piĆ¹ difficile, mettere la mia vita su un banco pronta ad essere giudicata e scrutata. Poi, ovviamente, sono iniziate le difficoltĆ  della pubblicazione, della correzione e l’insicurezza di avere scritto qualcosa che potesse essere non solo valutato per la forma ma capito per il suo contenuto. Ancora oggi sono impaurita. Da subito la mia idea ĆØ stata quella di scrivere qualcosa di diverso, immaginavo una porta che si apre e accoglie il lettore che si lascia subito trasportare in una chiacchierata con me, quindi ho cercato di utilizzare un linguaggio semplice, “popolare”, informale senza dare eccessiva importanza alla struttura linguistica e alle regole grammaticali. Che ovviamente sono importanti e la base di ogni scritto buono, perĆ² io volevo creare un ambiente reale nel quale le persone comuni quando parlano tra di loro non si soffermano troppo sulla correttezza dell’esposizione verbale ma “parlano come mangiano”, in modo naturale. Ecco questo ĆØ un grosso rischio che ho voluto correre, soprattutto consapevole di non essere recepito come voluto ma come semplice ignoranza linguistica. Diciamo che vivo ancora questa mia scelta con un po’ di ansia forse anche perchĆ© sono ancora una piccola emergente, perĆ² credo che debba rappresentare il primo grosso scoglio da arrampicare per potere proseguire con la mia scelta di esprimere esattamente  ciĆ² che voglio senza condizionamenti.

3. Cosa ha significato per te la pubblicazione del tuo romanzo?

In questo sarĆ² breve, per me ha significato la scoperta  della consapevolezza di essere libera e di potere fare ciĆ² che desidero per essere felice. Sempre. Volere e potere.

4. Dov'ĆØ ambientata la storia e in quale epoca?

La storia si ambienta nel nostro secolo, ho preferito basarmi su racconti di vita contemporanea.

5. Qual ĆØ il tuo personaggio preferito del libro?

Nei vari racconti sono presenti diversi personaggi, ognuno di loro ha avuto un ruolo importante all'interno della storia a cui appartiene. Quindi in realtĆ  se dovessi scegliere chi  mi sta piĆ¹ simpatico tra tutti, risponderei sicuramente il “tempo”, che ĆØ il vero protagonista.

6. Cosa pensi che potrebbe piacere ai lettori di OCCHI INVISIBILI,  the time diary? 

Io spero che possa piacergli la sensazione di parlare direttamente con me, che percepisca il messaggio di forza che ho cercato di esprimere. Ma soprattutto che il mio libro possa servirgli per riflettere e in qualche modo lo stimoli a non lasciarsi nulla alle spalle solo per la paura di non farcela.

7. Qual ĆØ  il momento della giornata in cui preferisci scrivere?

Qualche mese fa ti avrei detto che preferisco scrivere di notte, ora invece posso solo risponderti che mi sono dovuta adeguare ai soli ritagli di tempo che riesco a rubare dagli impegni scolastici delle mie figlie e dai miei perchĆ© studio Lettere Moderne all'UniversitĆ  e mi assorbe tanto tempo. Diciamo che non aspetto che arrivi l’ispirazione dallo spazio che occupo ma la devo creare altrimenti non concludo nulla di ciĆ²  che voglio fare. 

8. L’ultimo libro o scrittore letto che ti ha segnato.

Partiamo dal presupposto che sono una lettrice seriale, quindi ho una lista infinita di libri e scrittori che mi piacciono tantissimo. PerĆ² per rispondere alla tua domanda, credo proprio che recentemente lo scritto che piĆ¹ mi ha colpito, anche per avere avuto la possibilitĆ   di affrontare la sua lettura  con occhio diverso rispetto a tanti anni fa, ĆØ LA DIVINA COMMEDIA di Dante Alighieri. Mi associo a tutte quelle persone che reputano Dante un genio indiscusso ed ĆØ veramente molto affascinante, oserei dire che se avessi avuto la possibilitĆ  di parlare con lui avrei avuto qualche domanda da porgli. Peccato che questo sia assolutamente impossibile. 

9. Vorresti dare un consiglio agli aspiranti scrittori?

Questa ĆØ una domanda difficile, soprattutto perchĆ© io sono una scrittrice bebĆØ. Mi sento di consigliare perĆ²  quello che ĆØ  stato detto a me e cioĆØ  di scrivere e basta! PerchĆ©  sono convinta che la scrittura sia l’unico posto in cui possiamo essere veramente liberi. Poi per tutto quello che ruota intorno a una buona pubblicazione ci sono dei bravi professionisti ai quali affidarsi. La grammatica si impara, io ad esempio studio per migliorare, ma ciĆ² che veramente importa ĆØ di avere qualcosa da dire, non solo pensare di provare, ma farlo con le parole.

10. Scegli una colonna sonora per il tuo libro che i lettori potrebbero ascoltare durante la sua lettura.

In realtĆ  sarebbero due le canzoni che consiglierei. BELIEVER -Imagine Dragons da ascoltare durante la lettura e HALL OF FAME di The Script ft Will. I. Am invece dopo averlo letto.


Ringrazio di cuore la scrittrice Elisabetta Gallus che si ĆØ prestata per questa bella intervista e vi invito a scoprire il suo libro OCCHI INVISIBILI: the time diary, a questo link: https://www.amazon.it/dp/B087RGBW4P/ref=cm_sw_r_wa_apa_i_W8aTEbQ1ESGAC?fbclid=IwAR0lOAuhcmV-GZeemlsF0YkKJM5RiZsjr84z05lor-p7KZr3joG8StdP5iA.

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