RECENSIONE Senti che vento

10:28


RECENSIONE Senti che vento 
di Eleonora SOTTILI

Ho trovato un nuovo bellissimo libro nella mia libreria di fiducia, nel cuore di Berna. Leggerlo mi ha regalato ore di fantasticherie e per questo ho deciso di recensirlo sul blog. 

Agata, sua madre Graziella e la nonna Fulvia sono i personaggi principali di Senti che vento, romanzo di Eleonora Sottili, pubblicato da Einaudi nella primavera 2020.
Agata ha 28 anni, la mia età, ed ha studiato storia dell'arte, come me. Forse per queste ragioni ho sentito la storia che la vede protagonista, fatta di ricerche, mistero e sensibilità, molto vicina a me. 

Le tre donne vivono insieme in una casa sul bordo del fiume a Bocca di Magra, in provincia di La Spezia. Il Magra è il principale fiume che scorre in Liguria e a Bocca di Magra si getta nel mare. Il territorio è molto importante nella costruzione della storia di Senti che vento, dato che il perno è proprio l'inondazione del fiume.

Agata, ad una settimana dal matrimonio, riceve il vestito da sposa a casa e la sera stessa, piove talmente tanto che il fiume, che scorre a qualche metro da casa sua, esonda. Tutto Bocca di Magra è sommerso d'acqua e il ponte che lo collegava ad altri paesi crolla.

Le tre protagoniste, si rifugiano al primo piano della casa, che è rimasto asciutto e dove hanno portato in salvo un po' di cibo e alcune cose a cui tenevano. 
Agata, Graziella e Fulvia si rifiutano di lasciare la casa con i soccorsi e accettano soltanto gli aiuti che essi possono portare, come acqua potabile e qualche provvista.

Con questa premessa si dipana una storia originale che vede le tre donne reagire a tutti i regali che il fiume ha portato. 
E così, tra un cucciolo di cinghiale arrivato in giardino, una piccola barca tratta in salvo dal terrazzo e pasti frugali mangiati al lume di candela, Agata racconta al lettore il suo passato e allo stesso tempo cerca di scoprire i segreti che nasconde la nonna.

In questo libro troviamo l'amore per il mare e per la libertà, la spinta a viaggiare e cercare la propria strada, la voglia di tornare e creare un legame con le persone che la vita ci ha messo davanti. 

La scrittura di Eleonora Sottili è ironica, poetica, originale e ha il sapore dell'indipendenza. 
Quello che ho apprezzato tantissimo è che la scrittrice utilizza una catastrofe naturale, come l'inondazione, come punto di partenza per una storia ricca di ottimismo e di curiosità.

Agata è costretta a rimanere a casa con la sua famiglia una settimana prima del suo matrimonio ma, invece di ribellarsi, accetta la situazione e ne approfitta per cercare dentro e fuori di sé le risposte a quelle domande tipiche della sua età.
Appena ha la possibilità di partire, però, con la stessa leggerezza di sempre, prende il largo e va dove la porta il cuore.

Lettura consigliata a chi ama le storie famigliari che fanno un salto indietro nel tempo. E anche a chi ha difficoltà ad apprezzare il tempo che dobbiamo trascorrere a casa in questo periodo storico.


In questo video, invece, l'autrice legge l'incipit del libro.

You Might Also Like

1 commenti

  1. Sono certa che questo libro mi piacerebbe;lo cercherò.
    Grazie Francesca🌹

    RispondiElimina

Fai sapere la tua! Sempre nel rispetto di tutti.