La leggenda degli amanti del lago - Intervista all'autrice Simona Cremonini

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La leggenda degli amanti del lago -
Intervista all'autrice Simona Cremonini

Cari lettori, nuovo mese, nuove scoperte!
Oggi voglio regalarvi l'intervista fatta ad una scrittrice di talento.
Il suo ultimo libro (il terzo della “Saga delle Streghe Quinti”) , La leggenda degli amanti del lago, pubblicato nel 2019 dell'editore presentARTsì, è un tripudio di storia, tradizioni e leggende.
Tutti questi temi mi sono molto cari e rendono il romanzo molto interessante ai miei occhi.
Per di più, le vicende sono ambientate nella regione del Lago di Garda, dove ho trascorso innumerevoli estati felici da bambina.

Il libro è ordinabile in tutte le librerie fisiche e online oppure direttamente all'autrice Simona Cremonini scrivendo a info@leggendedelgarda.com (con dedica e autografo).

Trama del libro

Dopo tante scoperte sulla propria famiglia di streghe, e non solo, Brunella ha una nuova missione personale da compiere, sulle tracce delle due gemelle annunciatrici di sventure sul lago di Garda, Les Eguales, e delle misteriose Anguane Nere.

Mentre un ammaliante e pericoloso corteggiatore insidia la sua storia con il carabiniere e templare Cristian, nella magia dell’attesa di Imbolc la ricerca porterà Bru da Manerba fino a Tenno e a Lazise, ma anche tutto attorno al lago lungo le vicende di coloro che, secondo una paradossale leggenda, tra la Lugana, Sirmione e il Lavagnone sono stati amanti: il poeta Catullo e la regina Adelaide di Borgogna, vissuta mille anni dopo di lui.

Da Catullo a Gabriele D’Annunzio, dal periodo romano all’Alto Medioevo, dall'epoca d’oro del Vittoriale fino a quella contemporanea: con “La leggenda degli amanti del lago” la cronaca delle donne magiche del lago di Garda, la “Saga delle Streghe Quinti”, discendenti dal poeta Catullo e dalla sua amante Quinzia, giunge al terzo capitolo, in un crescendo di colpi di scena che accompagneranno Brunella a scoprire non solo nuovi segreti della sua famiglia ma anche i lati più oscuri della sua anima e delle leggende del lago di Garda.

Biografia dell'autrice

Simona Cremonini è nata nel 1979 a Mantova e fin da bambina ha trascorso le estati nella casa di famiglia a Manerba del Garda. 
Copywriter ed editor per professione, da sempre è appassionata di folclore ed è autrice di racconti horror e fantastici, pubblicati su numerose antologie e riviste (Inchiostro, Cronaca Vera) e vincitori in diversi concorsi letterari (1° posto Premio Akery, 1° posto Turno di Notte sez. Giallo Garda, 2° posto Premio Ghost). 
Dal 1998 conduce una ricerca sulle leggende della “Regione del Garda”, da cui sono nati i suoi diversi saggi a tema e la “Saga delle Streghe Quinti”, ciclo di romanzi imperniati sulle avventure della giovane strega Brunella e ambientati attorno al lago di Garda.

Intervista all'autrice

1. Come hai avuto l'idea di scrivere "La leggenda degli amanti del lago"?

"La leggenda degli amanti del lago" chiude una saga di tre romanzi (la Saga delle Streghe Quinti, che comprende anche "Il Sigillo di Sarca" e "Le streghe del Monte Corno") sulle avventure della giovane strega gardesana Brunella Quinti e, quindi, è un libro un po' ambivalente: da una parte porta a compimento una serie di strade e tracciati raccontati negli altri libri, dall'altra però è soprattutto una storia auto-conclusiva (leggibile in modo totalmente indipendente dagli altri due) in cui volevo che la mia protagonista potesse voltare pagina e seguire una nuova strada, dopo essersi spogliata di tante responsabilità e aver risolto alcuni misteri sulla propria vita e sulla propria famiglia negli altri due romanzi. 
La trama è nata dalle suggestioni che mi ha provocato una leggenda locale del lago di Garda, secondo la quale la regina italiana alto-medievale Adelaide di Borgogna (un personaggio storico, realmente esistito, prigioniera per un certo periodo sulla Rocca di Garda) è stata l'amante del poeta sirmionese Catullo, vissuto 1000 anni prima di lei, in epoca romana. 
Volevo dare un significato a questa leggenda fantastica e paradossale e farne il filo conduttore di un'avventura che si sviluppa attorno a tutto il lago di Garda. Ho cercato di dare degli spunti a Brunella per andare alla ricerca dell'origine di questa leggenda. Poi lei e i personaggi che la circondano hanno fatto tanto anche da soli!

2. Quali difficoltà hai superato durante la stesura del libro?

La maggiore difficoltà è stata quella di essere coerente col resto dei libri, essendo una saga, ma anche riuscire a fare qualcosa di diverso con questa storia. Ovvero non cambiare i personaggi, bensì aiutarli a crescere.
Nonostante abbia progettato la mia saga per anni, perché volevo definire al meglio i personaggi e tutti i dettagli della storia e volevo basarla sulle leggende popolari della mia zona (con un lungo progetto di ricerca delle storie e delle creature da utilizzare, che si rispecchia nei vari libri illustrati sul mio sito www.leggendedelgarda.com), resta sempre qualche particolare che non puoi prevedere, idee che arrivano all'improvviso e comportamenti dei personaggi che non puoi ingabbiare, perché il personaggio come dice la parola stessa - se è realistico - è comunque una "persona", che può prendere delle decisioni sue.

3. Cosa ha significato per te la pubblicazione del tuo romanzo? 

Per me ha significato soprattutto chiudere un progetto a dir poco immenso, durato una ventina d’anni, e a cui tengo davvero molto. Non ho in previsione di trasferirmi da un'altra parte, quindi in futuro potrei decidere di basare altri lavori sulle leggende popolari della mia zona, ma ora sento di aver prodotto e concluso qualcosa di unico, la prima saga fanta-horror del lago di Garda. La soddisfazione che provo è tantissima.
Le vicende del romanzo “La leggenda degli amanti del lago” e della Saga delle Streghe Quinti, inoltre, descrivono alcuni filoni e argomenti che mi piacerebbe continuare a trattare in futuro, ovvero le leggende e le mitologie già esistenti. 


4. Dov'è ambientata la storia e in quale epoca?

Ci sono due storie diverse che si alternano durante il libro: quella di Adelaide, ambientata tra l'Alto Medioevo (nel 951 d.C.) e l'epoca romana, e quella di Brunella, la mia protagonista, ambientata in epoca contemporanea; in più c'è una parentesi che riguarda la vita di un’antenata di Brunella, negli anni Trenta, al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (nella residenza di Gabriele d'Annunzio).
La storia di Adelaide si dipana tra Garda, l'antica terra di Lugana e Sirmione; mentre quella di Brunella si svolge tra Manerba del Garda (dove vive), alcuni luoghi della Valtenesi (la parte bassa del Garda bresciano, dove c'è un pezzo del mio cuore perché ho la mia casa di famiglia), Riva del Garda e Tenno (presso il leggendario Doss de le Strie) e infine Lazise. 
In questo libro Bru si ritrova a girare nei tre diversi territori del lago, quello trentino, quello lombardo e quello veneto, ed è forse - dei miei tre - il romanzo che meglio riunifica il lago e l'intera regione che lo circonda.

5. Qual è il tuo personaggio preferito del libro?

Non ho mai nascosto di avere una predilezione per Sigismonda ovvero Sigi, una delle due streghe con cui Brunella nel corso dei tre romanzi chatta su un forum internet per avere consigli e pareri su affari stregoneschi e che, insieme a Darkmoon, diventerà una delle sue più care amiche. 

6. Cosa pensi che potrebbe piacere ai lettori de “La leggenda degli amanti del lago”?

Da un lato credo che apprezzeranno la storia raccontata, perché un romanzo piuttosto avventuroso, in cui Bru si troverà a risolvere parecchi nodi per arrivare alla verità che le interessa e che le serve per compiere una missione che le serve per guardare al futuro. Dovrà utilizzare l’arguzia, ma anche le sue esperienze, e si troverà immersa in tematiche legate alla mitologia, ai mondi fantastici, alla storia e alla letteratura.
Inoltre credo che questo romanzo, come gli altri, dia la possibilità di leggere in modo diverso, anche esoterico, i luoghi che ci circondano, fornendo spunti per scoprirne i lati più nascosti, e di immergersi nella magia quotidiana che ognuno può riscoprire attorno a sé.

7. Qual è il momento della giornata in cui preferisci scrivere?

Scrivendo per lavoro durante il giorno, come copywriter, spesso è alla sera che posso dedicare del tempo e le ultime energie della giornata alla mia narrativa. 
Ma quando ho un po' di tempo libero scrivere il pomeriggio mi dà modo di immergermi per parecchio tempo nelle mie storie ed è sempre il momento più produttivo.

8. L'ultimo libro o scrittore letto che ti ha segnato.

Questo mese mi ha segnato molto la lettura dei racconti di Villiers de l’Isle Adam, uno scrittore ottocentesco, perché in un suo testo ha affrontato un tema che utilizzerò anch'io nel mio prossimo romanzo. 
Poiché mi interessava analizzare come ne parlava, mi sono soffermata molto sulle singole parole e sulle atmosfere che, con la loro scelta, esse possono suscitare. Non è stata una lettura certo frettolosa (mi sono andata a leggere anche il testo francese originale) e il suo stile d’altri tempi, con quella sensazione che riesce a evocare per la quale ogni parola del testo diventa una rivelazione, mi ha molto intrigato. 

9. Vorresti dare un consiglio agli aspiranti scrittori?

Innanzitutto di leggere tantissimo, cosa che non tutti fanno! Classici, best-seller, libri di altri esordienti, un po' di tutti i generi, per trovare la propria dimensione e per imparare dalle cose belle e dalle cose brutte scritte dagli altri. 
Sono quasi una ventina d'anni che frequento il mondo editoriale come autrice e come editor e spesso noto che gli aspiranti scrittori non hanno molta umiltà: ma ciò che ho visto nella mia esperienza è che invece è molto importante imparare, confrontarsi, restare con i piedi per terra, perché per diventare bravi ci vuole molto impegno e tanto esercizio, come scrittori e come lettori.

Voglio ringraziare la scrittrice Simona Cremonini per la sua disponibilità, e in conclusione vi ricordo il suo bellissimo sito web, dove potrete trovare informazioni e curiosità su tutte le pubblicazioni: https://www.leggendedelgarda.com/.

Contatti

email: info@leggendedelgarda.com 
sito: www.leggendedelgarda.com 
social:
www.facebook.com/leggendemisteridelgarda 
www.twitter.com/leggende
www.instagram.com/simonacremonini

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