Giornate europee dei mestieri d'arte

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GIORNATE EUROPEE DEI MESTIERI D'ARTE IN LORENA

Sabato 5 e domenica 6 aprile 2014, la città di Metz ha ospitato insieme a Nancy ed Epinal le "Giornate europee dei mestieri d'arte" nella Lorena.
Un' occasione per riscoprire la ricchezza ed il valore dell'artigianato.

Il programma era davvero molto fitto, forse anche troppo per due sole giornate. Una volta entrati in un laboratorio infatti, era difficile andare via ed il tempo passava inclemente.
La vasta scelta comprendeva tappezzieri, ebanisti, gioiellieri, vetrai, ceramisti, liutai, scultori, sarti, restauratori, mosaicisti, orologiai e molto altro.
Per non parlare delle esposizioni, dimostrazioni ed animazioni organizzate dai musei.

Ma a riservare le sorprese migliori, come sempre è Rue Taison.
Al n°20, una gentile signora accoglieva i visitatori raccontando la nobile arte dell'incisione che ha appreso a Venezia da giovane. 
Mostrava gli attrezzi del mestiere, come il torchio, i calchi e gli inchiostri tra lo stupore e l'ammirazione dei presenti.

Le opere erano un misto di fantasia e rigore ed il laboratorio era un tipico spazio francese, curato ed impeccabile.

Al n°17, un orgoglioso e cortese signore ha passato un'ora abbondante a parlare del suo lavoro di corniciaio nel corso di una simpatica dimostrazione.
Il clima era rilassato e l'ambiente palpitava della passione dell'artigiano.

Il suo lavoro ha spiegato, è di precisione e creatività. Quella che serve per prendere accordi con il cliente, e poi mettersi all'opera con squadre, taglierini, passepartout e cartoncini speciali, frutto dell'ultima tecnologia cartacea, che permette alle tinte di rimanere invariate anche ai raggi ultravioletti presenti nei musei.

L'artista ha spiegato con fervore di quanto sia importante trasmettere i mestieri d'arte, purtroppo sempre più ignorarti dai giovani e meno giovani lavoratori.
C'è stato anche un momento di commozione tra i visitatori, all'idea che molto presto questa bottega dovrà chiudere, se qualcuno non raccoglierà l'esperienza del signor Wagner per proseguire l'attività.

Al n°29 un restauratore di mobili antichi ci ha accolti con le mani "in pasta" tra resina calda, morse e un'antichissima sedia da riparare.
L'atmosfera del laboratorio riportava l'ospite ad un'epoca lontana, fatta di manualità e materiali semplici e preziosi, di valore dato agli oggetti e di arte lignea.

Entrare in queste botteghe ed osservare gli artigiani al lavoro è stata un'occasione unica per riscoprire tutta la bellezza di un oggetto fatto a mano che immancabilmente diventa opera d'arte.
Il prestigio di questi mestieri è davvero incalcolabile e quest'iniziativa è solo un piccolo passo delle istituzioni verso il riconoscimento dell'importante ruolo dell'artigianato nel futuro.

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2 commenti

  1. Mi hai fatto venire in mente tanto del mio passato con questo bellissimo e interessate post... mi sarebbe piaciuto moltissimo visitare tutti questi atelier, ma grazie a te, un po mi sono sentito in quei posti... grazie

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  2. Grazie a te! Mi fa piacere che ti sia piaciuto, per me è stato meraviglioso e sono sicura che lo sarebbe stato anche per te... ^^

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