RECENSIONE Cuore di cane

20:30


CUORE DI CANE 
di Mikhail BULGAKOV

Lo leggi in 3 minuti.

"Il misterioso signore si chinò sul cane facendo sfavillare la montatura d'oro dei suoi occhiali ed estrasse dalla tasca destra un cartoccio bianco e lungo. Senza sfilarsi i guanti marroni, tolse la carta, che la tempesta prese al volo, e diede al cane un pezzo di salame del tipo speciale di Cracovia.
<Oh altruista! Uuuh!>
<Pfiu! Pfiu!>, fischiò il signore. Poi aggiunse con voce severa: <Prendi, Pallino!>"

Mikhail Bulgakov, l'autore, è vissuto in Russia durante l'affermazione e la dittatura di Stalin. 
Formatosi come medico, abbandonò la professione a vantaggio del talento letterario. 
Unico nello stile e nell'ideologia, non ebbe vita facile nel clima sovietico. Assunto dallo stesso Stalin al Teatro d'Arte di Mosca, scrisse innumerevoli racconti, pièces teatrali e romanzi, la maggior parte dei quali furono censurati. Bulgakov si rifece nella vita privata, collezionando tre bellissime mogli.
Il suo genio venne scoperto negli anni '60 e da allora non smette di incantare milioni di lettori nel mondo.

Cuore di cane è un racconto lungo intriso di satira, che sprizza unicità da ogni paragrafo!
Si legge d'un fiato con grande piacere e risate, facendoci apprezzare uno scrittore davvero fuori dagli schemi, ma non per questo meno capace.

La storia è quella di Pallino, un giovane cane randagio, che tira avanti tra miseria e mille difficoltà. Fino a quando un medico di fama internazionale non lo porterà a casa con sé, capovolgendo il suo destino.
Il lettore scoprirà così la brutalità della razza umana, che viene presentata da Bulgakov in una cornice dorata che è la vita alto borghese sullo sfondo gelido di Mosca.

Cuore di cane sfoggia una scrittura sopraffina, ci ammalia con la sua modernità e ci regala una visione lucida della realtà che a volte si confonde con l'assurdo. Non mancano momenti di pura teatralità.
Completa il tutto un magnifico affresco sui retroscena della vita quotidiana nella Russia sovietica.

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2 commenti

  1. Ciao Franceschina ..grazie infinite per la tua unine al blog , ne sono fierissima e vado a salvarlo tra i preferiti, senza però prima dirti che ho letto "Cuore di cane " e ho visto anche parecchi anni fa la pellicola, ma come sempre satira o meno, quando si parla di animali , scatta la commozione..
    Un 2015 sfavillante e un grande bacio da parte mia, anche se influenzato!

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    1. Carissima, è stato un onore per me! Apprezzo molto il tuo parere su questo libro, che rimarrà nella mia memoria! Ti auguro ti rimetterti prestissimo, e alla prossima ;)

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