Maggio dei libri 2020 - Viaggi irregolari

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Maggio dei libri 2020 - 
Viaggi irregolari 
di Claudia Muscolino - Intervista all'autrice

Nuovo appuntamento con il Maggio dei libri 2020. Oggi vi presento Viaggi irregolari scritto da Claudia Muscolino e pubblicato da NeP edizioni nel 2018.


Trama del libro

Romina Dughini è una giovane donna che coltiva il sogno di diventare una grande fotografa, ma eredita un'agenzia investigativa e un passato tragico che cela più di un mistero. In una cittadina di provincia che somiglia a migliaia di altre, la ragazza si costruisce un'esistenza opaca e una corazza che la fa sentire protetta dalle emozioni: ma un giorno d'estate riceve un incarico inaspettato che la porterà a scoprire sia la verità sulla sua famiglia che sulla parte più nascosta e intima del suo animo. Romina percorrerà viaggi irregolari verso una nuova se stessa e il lettore affronterà con lei itinerari difficili, camminando dentro un frammento della storia di una famiglia e del nostro paese.


Intervista all'autrice

1. Come hai avuto l'idea di scrivere "Viaggi irregolari"?

Questo romanzo nasce da un racconto intitolato "La viaggiatrice": era la tredicesima storia di una raccolta, che è stata la mia prima opera di narrativa, premiata nel 2016 a un concorso letterario. Era troppo lungo rispetto agli altri testi inseriti e così presi la decisione di lasciarlo in un cassetto. Solo dopo alcuni mesi mi convinsi a riprenderlo: in realtà volevo solo finire un racconto, ma i personaggi - in particolare Romina, la protagonista - mi hanno fatto cambiare idea.

2. Quali difficoltà hai superato durante la stesura del libro? 

Come tutte le narrazioni che affrontano salti temporali, la difficoltà maggiore è stata mantenere la coerenza della vicenda. Infatti,  il romanzo comincia dalla seconda parte, nel 1990, per  affrontare la prima parte che si svolge nel passato e poi tornare a riannodare i fili con l'azione da cui parte: infine, affronta un tuffo in avanti di altri dieci anni. 
Ho dovuto documentarmi su episodi e luoghi allo scopo di  fare in modo che il lettore non sentisse la necessità di tornare indietro nella lettura, ma tutto fosse scorrevole e chiaro. 

3. Cosa ha significato per te la pubblicazione del tuo romanzo? 

Una grande emozione: l'ho scritto in un momento molto difficile della mia esistenza e vedere la mie pagine pubblicate ha avuto per me - e ha tuttora - un significato profondo.

4. Dov'è ambientata la storia e in quale epoca?

La storia è ambientata in un'anonima cittadina di provincia, frutto della mia fantasia, nei pressi dell'Appennino Tosco-Emiliano, ma buona parte dell'azione si svolge in Francia.
Come accennavo in una risposta precedente, la narrazione è basata su vari piani temporali: il lettore entra nella vicenda negli ultimi mesi dell'anno 1990, mentre la parte centrale del romanzo copre un periodo che va dal 1953 al 1961. Poi, gli eventi tornano all'anno di partenza e la conclusione è collocata alla fine del 1999. 

5. Qual è il tuo personaggio preferito del libro? 

Sono molto affezionata alla protagonista, Romina Dughini: una donna complessa, frammentata, quasi incompiuta che riuscirà a costruire una nuova se stessa. Tuttavia, ci sono altri personaggi con i quali ho sviluppato un legame particolare: uno di loro è Emma, una guaritrice che ha un ruolo determinante nello sviluppo della storia.

6. Cosa pensi che potrebbe piacere ai lettori di "Viaggi irregolari"?

Sono certa che l'originalità della trama, un finale non scontato, e riunire le caratteristiche  di un romanzo psicologico, di un noir e di un giallo sono qualità che catturano l'attenzione.  La lettura può essere un'esperienza davvero piacevole e originale. 

7. Qual è il momento della giornata in cui preferisci scrivere? 

Ho una vita piena di impegni e afferro tutti i momenti possibili per scrivere: non ho preferenze, colgo l'attimo!

8. L'ultimo libro o scrittore letto che ti ha segnato. 

Tra gli ultimi libri che ho letto, sono rimasta molto colpita da "Mysterious skin" di Scott Heim. Affronta un argomento difficilissimo: la pedofilia. Una storia molto dura, ma allo stesso tempo, una narrazione con uno stile veramente degno di nota. Se dovessi fare un elenco degli autori che hanno lasciato in me una traccia, dovrei scrivere una lista lunghissima! Inoltre, dal momento che sono nata come poetessa, ho anche tanti poeti che fanno parte del mio bagaglio di letture segnanti.

9. Vorresti dare un consiglio agli aspiranti scrittori?

Non scrivete per rincorrere una moda, ma per seguire la vostra "voce". Leggete e rileggete, sfrondate sempre quello che avete già scritto. Accogliete tutte le critiche costruttive e non perdetevi mai d'animo.

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